A OVEST DI THULE

L’ho letto e l’ho divorato. Una bel romanzo con forti intrecci storici e un generoso slancio di fantasia (che non vi anticipo) che forse non è poi tanto fantasia?

«La sfortuna non esiste, Publio, la leggenda delle persone che si porterebbero dietro una specie di malattia contagiosa che s’attacca come la pece agli altri è una sciocca superstizione, solo peggiore di tante altre. Lo sai come la penso in fatto di religione: per me è ridicolo e blasfemo figurarsi gli dei, che vivono beati nei loro mondi perfetti, così lontani dalle miserie umane, come miserabili mendicanti bisognosi di respirare il fetore di animali sgozzati per poter sopravvivere.”
(da “A Ovest di Thule : L’avventuroso romanzo storico che racconta la scoperta del Nuovo Mondo da parte del nobile Romano Publio Valerio Hirpus (ANUNNAKI – Narrativa Vol. 100)” di Alberto Costantini)

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